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没有名字发表:
Ciao complimenti per il tuo spazio web, io ne ho uno qui http://www.calciolive24.info vienimi a trovare se ti va, e un forum di calcio hehe spero ti piaccia il calcio.
6 月 27 日
Martina发表:
Ciao!
felice di constatare che sei sempre frizzante e originale!
un bacione.
kyz
2 月 10 日
Maggie发表:
11 月 27 日
Ciao carissimo, è molto ke non ti fai vivo, tutto o.k. ?! Se passi da me c'è 1 premio x te, vieni a ritirarlo, così magari potrai anke aderire alla campagna anti-corride, ti aspetto e ti saluto con affetto ! Fiore S.R.
8 月 29 日
CIAO CIAO..ANZITUTTO UN BIG SALUTONE
SENTI, TI VENIVO A ROMPERE, PERCHE' NEL MIO BLOG
HO INIZIATO UNA GARA PER VEDERE QUL'E' IL CARTONE ANIMATO
PIU' GETTONATO..
MA NN LASCIARE IL COMMENTO NEL GUESTBOOK COME FANNO TANTI
VIENI NELL'INTERVENTO APPOSITO...
NN MANCARE,,GUARDA CHE CI CONTO...CIAUZ DEB!
OPS DIMENTICAVO...BUON FERRAGOSTO!
8 月 14 日
20 brandelli di vita...
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2009/11/13 Vorrei incontrarti tra vent'anni...
2009/10/29 Rifiuto porta a portaOddio, se mettessi la prima P in maiuscolo la frase avrebbe senso ugualmente, vista la simpatia che ho per il vespone iperneoso. Che poi se non sbaglio recentemente ha lamentato pure una mancata rivalutazione del suo misero stipendiuccio (e cioè 1 cartone e 200 mila euro, pagati di tasca nostra tanto per gradire). No, in realtà volevo parlare di Raccolta Differenziata Porta a Porta, ecco siamo seri. A casa mia comincerà il 2 novembre. Il comune ci ha consegnato una mini-discarica casalinga, fra raccoglitori di questo e quello. Siamo tutti abbastanza curiosi di vedere come andrà a finire. Stando a quanto ho capito, entro la fine del 2012 quei comuni che non differenzieranno almeno il 65% del rifiuto, pagheranno multe salate. Il mio comune è tuttora intorno al 40 %, cifra più cifra meno. In uno dei comuni limitrofi fanno la porta a porta dal gennaio 2008 ed hanno sfiorato il 90 % del differenziato. Entro il 2012, questo tipo di raccolta partirà anche per gli altri 9 comuni che compongono il Circondario Empolese-Valdelsa. Le domande che la gente si fa sono tante, e spaziano dalla modalità ai costi. Il comune e la società che gestirà il tutto hanno fatto un sacco di incontri con la popolazione per chiarire il chiaribile, ed hanno pure diffuso un vademecum con una sorta di "dizionario del rifiuto". Sembra che se uno differenzia bene, forse risparmierà pure qualcosa rispetto a prima, quanto a T.i.a. Forse. Dipende anche dalla tariffa base per esempio, e dove sto io è già di per sè molto alta. ![]() Ma è una soluzione, ed è necessario cercare strade alternative, anche perché a quanto ne so io, la discarica di zona sta per scoppiare. Di sicuro ci faremo un po' di cultura della differenziazione che troppe volte è fatta un po' a casaccio. E questo non è male. E poi tanto col tempo ci si abitua a tutto. 2009/10/25 Il suino di casaDopo averne tanto sentito parlare, l' Influenza A h1n1, già nota come Influenza Suina, a sua volta già nota come Influenza Messicana, è arrivata nel mio condominio.
Se la sono beccata un signore quarantenne e sua figlioletta di tre anni che stanno al piano di sotto.
Fra le nuove spese condominiali previste ci saranno mascherine, disinfettanti, saponette e tanti DVD di Topo Gigio.
Se mi sentirete grugnire, sapete il perché.
Oink a tutti... ehm, ciao a tutti.
2009/8/28 Quel lungo passo da Barcellona a Scandicci (sob)Nemmeno una settimana fa bollivo allegramente sotto i portici di una caffetteria sulle Rambla di Barcellona a gustarmi una freschissima sangria, che adesso il pensiero è rivolto a lunedì quanto tornerò al lavoro.
Il solito trauma da rientro, niente di nuovo.
Eppure sembra ieri che partivamo per Fiumicino, direzione Stoccolma... e sembra ancora meno che tornati dalla Svezia, dopo aver fatto un po' di pausa al ritorno, ripartivamo da Firenze, direzione Barcellona.
Di Stoccolma vi ho già detto, di Barcellona... beh sarebbe troppo lunga.
Resteranno indimenticabili il caldo impossibile, la sangria e la cerveza a far da antidoto, il caos delle Ramblas, la metro soffocante, la giornata dedicata interamente a Gaudì con le sue case pazzesche dai tetti ancor più pazzi, la Sagrada Familia ed il Park Guell, ma anche le cose più frivole tipo il Camp Nou ed il Tibidabo, la bellezza della Fontana Magica al Montjuic e tantissime altre cose. Perché no, anche un po' di mare, Sitges compresa.
Hasta la vista !
2009/8/15 Hej hej, Stockholm !Allora, che vi dico di Stoccolma ?
Vi dico che è una città che vale la pena visitare, anche se non rientra nell'usuale immaginario collettivo quando si parla di meta turistica.
Se devo scegliere alcune parole mi vengono in mente vivibilità, verde, acqua, pulizia, quiete.
Ma anche dolci, cultura, gabbiani, storia, eleganza, moda.
Situata su una serie di isole che separano il lago Malaren dal Mar Baltico, Stoccolma si contende con Amsterdam il titolo di Venezia del Nord. Secondo me per la conformazione ed i tanti canali stretti, questa nomea è più vicina ad Amsterdam. Stoccolma è diversa: è un gruppo di isole vere e proprie, dove si alternano grandi spazi e larghe vedute, ad isolette piccole, con stradine contorte dal sapore medievale ed altre che sembrano veri e propri giardinetti urbani.
L'isola più battuta dal turismo, nonchè la più piccola, e che rappresenta il centro storico della città è Gamla Stan.
Qui c'è il palazzo reale, ma la vera attrazione è l'isoletta stessa con tutte le sue viuzze. Passeggiarci di giorno come di notte è davvero piacevole; di notte troverete anche l'atmosfera cupa tipica dei paesi nordici, dovuta anche alla luce giallo scuro dei lampioni. Nonostante a volte sia affollata, si percepisce una calma ed una rilassatezza che raramente si vede in una grande città. Stortorget ne è la piazzetta principale, ospita il Museo del Nobel ed è un chicco. Gamla Stan ha anche una piccola appendice, Riddarholmen che ospita il monumento a Birger Jarl, il fondatore della città ed una delle chiese più belle di Stoccolma, ma soprattutto si affaccia sul mare laddove offre una vista che al tramonto diventa davvero notevole.
![]() Gamla Stan - Stortorget
E' collegata al nord con quella che si può definire la "terraferma" della città, il quartiere di Norrmalm, all'altezza dell'area della City, area moderna piena di grandi palazzi e larghe strade, uffici, negozi di moda e centri commerciali, alternati a piazze interessanti, su tutti Sergel Torg con la sua torre e con il Kulturhuset, spettacolare casa della cultura, un palazzo di 7-8 piani con la facciata tutta in vetro, dove si alternano teatri, biblioteche, mostre, sale per concerti, ristoranti ecc... Questa piazza si riempie di artisti di strada, musicanti, bande di ogni tipo, ed un sacco di gente che spazia dal punk all'alternativo alla famiglia tutta in tiro in cerca di divertimento. Ancora di più se come noi capitate nel bel mezzo del KulturFestival... Insomma il tutto messo insieme m'ha un po' ricordato il Centre Pompidou di Parigi.
Ci sono poi altre piazze di interesse nella zona, su tutte quella dove sorge il Koserthuset, il palazzo del Nobel, e dove c'è un coloratissimo mercato. Numerosi palazzi eleganti e monumenti dai più moderni a più classici, si alternano per le strade.
Sergel Torg - il Kulturhuset e la torre illuminata (foto presa da internet)
Ad est di Gamla Stan, unita da un ponte sempre alla zona della City c'è un'altra piccola isola: Skeppsholmen. Piccola e verdissima, e con il Moderna Museet al centro di essa a fare da attrazione principale. Anch'essa ha un'appendice: Kastellholmen, con appunto, un castello sulla sua sommità.
![]() Skeppsholmen - sculture all'entrata del Moderna Museet
Proseguendo ancora verso est, c'è l'isolona verde per eccellenza di Stoccolma: Djurgarden. Quest'isola è grande ed è un immenso parco. Le attrazioni principali sono due: il Vasamuseet e lo Skansen. Il primo è un museo che ruota attorno ad una nave affondata nel XVII secolo poco dopo il suo varo. E' stata recuperata praticamente per intero ed è da visitare. Lo Skansen è un museo naturale all'aperto, che in pratica prende metà dell'intera isola e che riproduce un villaggio svedese dell'era pre-industriale, con tanto di fattorie, animali, botteghe, artigianato e costumi dell'epoca. Sempre su quest'isola se avete dei bambini c'è anche il Grona Lund, un parco giochi. E se i bimbi sono davvero piccoli c'è pure il parco dedicato ad Astrid Lindgren, la scrittrice di Pippi Calzelunghe... Infine per gli interessati l'imponente Nordiska Museum.
![]() Djurgarden - un alce al parco di Skansen
A sud di tutte queste isole ce n'è una più grande ancora: Sodermalm. E' l'isola dei panorami. Infatti è possibile arrampicarsi sulle salite della zona di Mosebacke, o salire sull'ascensore del Katarhina Hissen, per vedere tutto quanto descritto in precedenza dall'alto. Anche a Sodermalm poi non mancano i parchi.
Le isole principali sono queste, ma ce ne sono altre. Ad esempio su quella di Kungsholmen c'è l'imponente edificio del municipio, lo Stadthuset; o più a sud c'è il Globen, moderna struttura per eventi. E poi ancora più fuori c'è... l'Ikea "madre", come potrebbe mancare ? Raggiungibile con navetta gratuita dal centro cittadino.
Ovunque troverete pulizia, ordine, precisione. A differenza di quanto si può immaginare però, il carattere svedese non è poi così freddo e distaccato: ad esempio mi sono sembrati già più gioviali dei tedeschi. Troverete anche un continuo di raccolte differenziate che servirebbe un laureato per capire come comportarsi...
Ecologia è la parola d'ordine: niente monouso che si trasforma in spazzatura inutile, tanto riciclo, molto legno, poca plastica e quasi solo prodotti naturali. In genere: uso intelligente della modernità e delle sue comodità. E poi d'estate c'è un frescolino...
E tanti negozi di desing e soprattutto di dolci e chicchi in quantità. Ma con tutti 'sti dolci, come fanno ad avere fisici così belli ?
Ah ecco, a proposito di bellezze naturali, avevo tralsciato questo aspetto... ma questo ve lo lascio immaginare, sia ai maschietti che alle femminucce.
E come dicono loro: hej hej !
![]() Veduta aerea di Stoccolma - in primo piano il Nordiska Museum isull'isola di Djurgarden. Alle sue spalle si intravedono gli alberi della nave del Vasamuseet. In secondo piano l'isola di Skeppsholmen, e quindi Gamla Stan - foto presa da internet
2009/8/8 Bestie d'estatePer un discorso di privacy non risponderò pubblicamente alla domanda dei curiosoni di cui ai commenti del post precedente.
Magari vi farò sapere più in là.
Parlerò invece di un odioso animaletto che quest'estate sembra farla da padrone, almeno qui da noi: le vespe.
Tutte le volte che ci apprestiamo a mangiare qualcosa in terrazza, eccotele che ti ronzano attorno.
Zig-zagano ovunque, fra le tue braccia, sfiorano il boccone che hai inforchettato, ballonzolano intorno agli altri piatti.
Soprattutto terrorizzano: come cavolo fai a mangiare con quelle stronzette, potenziali punture dolorose, che ti girano attorno, attirate dal cibo e dai profumi, considerando anche che se più ti muovi, più s'incazzano ?
Particolarmente attive poi, se sulla tavola ci sono frutti odorosi o se hai avuto la malaugurata idea di farti un po' di carne sulla brace.
Qualche sera fa avevamo le rosticciane... fu un'invasione.
Devo fare particolari complimenti a babbo dato che sembra distinguersi nell'attività di scaccia/colpisci e cuccidi la vespa.
A conferma di ciò ho sentito parecchie persone, non solo vicini di casa, lamentarsi quest'anno come non mai dello stesso fastidioso insetto.
Ma la cosa che mi ha spinto a scrivere questo post in realtà è un'altra.
L'anno scorso, a metà luglio, mentre ero in ufficio a lavorare, ad un certo punto sentii un tonfo sordo alla finestra alle mie spalle.
Mi volto ed attaccata al vetro ecco cosa ti vedo:
![]() Non mi pare che l'estate di un anno fa sia passata per essere l'estate delle cavallette giganti...
Però io alla finestra del mio ufficio (alla quale dò le spalle e dalla quale lavoro a pochi centimetri), ci trovai questa schifezza...
Non pungeranno, vabbè, ma volete mettere l'impressione ???
Detto questo, e sicuro di avervi messo al corrente di una cosa di vitale importanza, vi saluto: parto e me ne vado a Stoccolma.
Ci sentiamo al rientro.
2009/8/7 Fantozzi d'IrlandaFantozzi non è solo in Italia e non è solo un impiegato.
No, è anche un bibliotecario, che da Londra parte per Tundrum, una sperduta località dell'Irlanda del Nord, per svolgere il suo lavoro.
Solo che si chiama Israel Armstrong ed è il protagonista di una serie di libri di Ian Sansom.
Quello che vedete qua sotto è "Il caso dei libri scomparsi", un libro leggerissimo, senza troppe pretese, di quelli estivi da leggersi a cervello spento e da godersi sotto l'ombrellone. E vi dirò, qualche risata sonora, grossolana e grottesca ce l'ho pure fatta. Un po' come quando guardo i mitici film di Fantozzi. Appunto.
![]() Il seguito del libro si chiama "Che cosa è successo a Mr. Dixon ?".
Ancora non l'ho letto, ma approfitto del titolo per fare gli auguri ad un vero Mr. Dixon che io conosco, e che sta vivendo ore d'attesa.
2009/8/3 Fresco cercasi. Magari pure il sole...Viste le nubi nere di stamani e le due gocce cadute dal cielo, forse non è proprio il giorno adatto per scrivere un titolo del genere.
Ma nei giorni scorsi, soffocato dall'opprimente afa della buca fiorentina, più di una volta ho pensato al refrigerio che avrei trovato nella mia prima tranche delle vacanze, che come già è stato svelato, si tratterà di un breve soggiorno a Stoccolma.
Oggi guardando il preveggente www.weather.com il responso per il prossimo inizio settimana è stato questo:
![]() Quanto a temperatura m'andrebbe anche bene, però se quelle due nuvolette non ci fosssero sarebbe decisamente meglio...
Vedemo: anche prima di Parigi lo scorso anno, weather pronosticava nefandezze estive, poi puntualmente smentite.
PS: tra un po' lancio il Quizze Estivo n°2.
2009/7/31 Il buon senso fiorentino, schiacciato fra strada e marciapedeChissà se è prevista una multa verso i Vigili di Firenze per procurata figura di merda nazionale all'amministrazione cittadina...
Basta leggere qui : io gliela fare eccome. |
appunti di viaggio
la maestranza pellettiera di babbo applicata ai fumetti
i blog che leggo di più
la periferia della Town
Fibbiana e dintorni
... ci sono ancora, ma stanno dietro le quinte per fare un po' di pulizia...
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MontablogAmo molto parlar di niente. E' l'unico argomento di cui so tutto (Oscar Wilde) |
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